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Storia della Fondazione Baratieri
La Fondazione Baratieri nasce
dall’amore di due sorelle milanesi, le contesse Clementina
e Clotilde Baratieri, verso gli animali.
Questo amore risale alla loro
giovinezza; nell’adolescenza anziché uscire con le amiche e
andare alle feste, hanno sempre preferito dedicare il loro
tempo ai cani abbandonati rinunciando anche ad una loro vita
privata.
La loro casa, nel centro di
Milano, è stata per anni il rifugio di centinaia di cani “senza tetto”. Se ne sono occupate per tutta la
vita: Clementina fino al 1995 e Clotilde fino al 1999.
L'amore per gli animali ha
avuto la sua massima espressione nelle ultime volontà
delle Baratieri, che con testamento
hanno destinato, primo
caso in Italia, tutto il loro patrimonio, attraverso una
fondazione che avrebbe dovuto dotarsi di un canile,
all’assistenza dei cani abbandonati a cominciare da quelli
che già possedevano.
La Fondazione Baratieri, che
ha come Presidente l’Avv. Rocco Mangia, si è costituita nel
2000. "..Opera nel settore dell’ambiente e della tutela degli
animali, al fine di favorire il corretto rapporto fra
questi, l’ambiente e l’uomo, e si prende cura, in
particolare, dei cani abbandonati e a rischio di abbandono.."
(Art. 3
dello Statuto).
La Fondazione non ha fini di
lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà e di
utilità sociale.
La Fondazione ha avviato un programma di
attività per far fronte al problema dell’abbandono mediante
azioni finalizzate a prevenire
le cause e ovviare alle conseguenze dell’abbandono
(formazione, promozione delle adozioni, affidi temporanei
etc.).
Dopo aver affrontato e risolto
numerosi e complessi problemi connessi all’eredità Baratieri,
la Fondazione ha finalmente potuto dotarsi di una
Struttura-rifugio d'eccellenza ad Arzago D'Adda, di dimensioni tali da poter
ospitare fino a 200 cani.
Enti rappresentati e sostenitori
Prefettura di Milano -
Regione Lombardia -
Comune di Milano
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Enpa, Ente Nazionale
Protezione Animali
Comune di Arzago d'Adda

Amici del rifugio Baratieri |